domenica 1 luglio 2012

OSHO HEART MEDITATION (MEDITAZIONE DI ATISHA)


 Istruzioni

Preparazione alla meditazione.
Trova del tempo (almeno un’ora) ed un luogo in cui seguire questa tecnica di meditazione senza essere disturbato. Indossa abiti sciolti e comodi. Tieni a portata di mano un cuscino e una coperta nel caso dovesse servirti. Non praticare questa tecnica durante la guida!

Nota: puoi fare questa meditazione così come va bene a te.
Contrariamente alle meditazioni attive di Osho che hanno una struttura precisa, questa particolare meditazione è come un libero fluire. A questo riguardo Osho dice “Ogni individuo è così unico che non può essere data nessuna mappa assoluta, solo suggerimenti, vaghi suggerimenti, indicazioni. Non sei obbligato a seguire queste istruzioni. Comprendile, assorbile... e non seguirle in modo fanatico. Non dire ’Questo deve essere così. Se non è così, allora non la seguirò, allora qualcosa è sbagliato.’ Sarà qualcosa del genere... Avrà una fragranza simile, ma non sarà esattamente lo stesso; simile, sì, ma non lo stesso. Uno deve esserne consapevole.”

La meditazione può essere fatta in diversi modi. Questa versione di 50 minuti è una possibilità. Segui questi suggerimenti all’inizio. Puoi continuare a seguirli oppure adattarli a tuo piacere più avanti, all’interno della struttura delineata da Osho. 

Durante i  primi tre stadi puoi stare in piedi, muoverti, sederti oppure stenderti a terra così come ti viene naturale; gli occhi possono essere aperti o chiusi.

Primo stadio: Nel cuore (5 minuti).
Per prima cosa porta la tua consapevolezza al corpo – sentendolo dall’esterno e dall’interno, da sinistra a destra, di fronte e dietro, dalla testa ai piedi. Poi porta consapevolezza al respiro – nota come il respiro va e viene da solo. Nota come, mentre lo osservi, il tuo respiro diventa più profondo e più rilassato. Ora porta l’attenzione al chakra del cuore, il centro energetico situato al centro del petto. Se può aiutarti, appoggia una o tutte e due le mani sul centro del tuo cuore. Assorbi ogni inspirazione nel cuore, e riversa ogni espirazione fuori dal cuore.

Secondo stadio: Comincia con te stesso (15 minuti).
Devi cominciare con la tua sofferenza; sentila il più intensamente possibile. Senti il dolore, le ferite profonde e gli insulti che ti hanno fatto soffrire nella tua vita – raggiungi la totale consapevolezza di essere stato rifiutato. Lascia che le persone che ti hanno insultato e ferito emergano nei tuoi ricordi. Senti la tua sofferenza, la tua pena. Sperimentala, poi comincia ad assorbirla. Accettala, dalle il benvenuto. Lascia che questa sofferenza entri insieme all’inspirazione e venga assorbita dal cuore. Il tuo piccolo cuore è più grande dell’intero universo, può far miracoli. Appena l’energia attraversa il cuore, diventa beatitudine, diventa una benedizione. Quindi permetti a queste benedizioni di fuoriuscire con l’espirazione, e di diffondersi in ogni angolo dell’esistenza. Inspira la tua sofferenza... assorbila nel cuore... lascia che là si trasformi in gioia, in beatitudine. Espira tutta quella gioia, quella beatitudine; riversa te stesso nell’esistenza. Tutto ciò che ti accade dentro, puoi esprimerlo in suoni, parole, gesti e movimenti, oppure puoi lasciarlo accadere in silenzio – così come ti viene più naturale.

Terzo stadio: Includi tutta la gente del mondo (15 minuti).
Ora espandi questo processo. Ognuno di noi è carico di miserie, sofferenza, di dolore nel proprio cuore. Includi la sofferenza e le miserie degli altri nel tuo cuore – tutto il buio, tutta la negatività. Prendi tutto il dolore del mondo, dell’intera esistenza e assorbilo nel tuo cuore – amici e nemici, familiari e persone sconosciute, esseri umani e animali. Sentilo, sperimentalo, poi comincia ad assorbirlo. Accettalo, dagli il benvenuto. Lascia che l’inferno che esiste ovunque entri con l’inspirazione e venga assorbito nel tuo cuore. Continua il processo fino a quando la sofferenza di tutti gli esseri viventi, presenti e futuri venga inclusa incondizionatamente. E quando l’energia attraversa il tuo cuore, viene trasformata, diventa gioia, beatitudine, una benedizione. Allora permetti a queste benedizioni di fuoriuscire con l’espirazione, verso tutti gli angoli dell’esistenza. Riversa te stesso nell’esistenza. Come nel secondo stadio, tutto ciò che ti accade dentro, puoi esprimerlo in suoni, parole, gesti e movimenti, oppure puoi lasciarlo accadere in silenzio – così come ti viene più naturale.

Quarto stadio: Ritorna a te (15 minuti).
Ora distogli completamente l’attenzione dal mondo, dagli altri e persino da te stesso. Sdraiati, chiudi gli occhi, resta in silenzio e immobile.

Applicazione della tecnica nella vita quotidiana.
Praticando questa tecnica di meditazione, puoi portare amore, gioia e compassione con te nelle tue attività quotidiane. E una volta che hai sperimentato come la pena e la sofferenza possono essere trasformate in gioia attraverso il respiro e il cuore, potrà piacerti cominciare ad usare questo metodo in silenzio, ogni qualvolta le persone e gli eventi intorno a te innescheranno il processo.
Re Interiore: OSHO HEART MEDITATION (MEDITAZIONE DI ATISHA)

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